Miele monoflora dal fiore di Erica arborea
Fioritura: da marzo a maggio

NOTE ORGANOLETTICHE:

Aspetto: ambra scura con riflessi rossastri allo stato liquido, arancio-marrone quando cristallizzato
Olfatto: mediamente intenso, caramellato
Palato: sapore caratteristico di caramella mou

TERRITORI D’ORIGINE:
Liguria, Toscana, Umbria e Sardegna

NOTE:
È un miele che cristallizza rapidamente, assumendo una granulazione medio fine e densa. Anche allo stato liquido non è mai perfettamente limpido.

DESCRIZIONE
Il miele di erica, ovvero il miele che deriva dallaa famosa “pianta” di erica arborea dai delicati e colorati fiori sta sempre più rapidamente incontrando il gusto degli appassionati . Botanicamente parlando la pianta fa parte della famiglia delle Ericaceae. Genere: Erica. Nome scientifico: Erica Arborea. La pianta sembra essere originaria del continente africano e può raggiungere e superare facilmente i 6 metri di altezza. Le sue foglie sono molto simili alla pianta di pino “aghiforme”. I fiori della specie di Erica Arborea hanno un colore che vanno dal bianco al viola con sfumature di rosa. Essi, emanano un intenso odore molto apprezzato. Quest’ultimi, hanno 4 petali che si aprono nella stagione primaverile e regalano agli insetti impollinatori un nettare veramente squisito e raro. Tra le maggiori curiosità c’è da sapere che la pianta viene denominata nella tradizione popolare “La scopa da bosco“. E’ facilmente coltivata in Italia in moltissime regioni.

Il miele di erica
Il miele derivato dalla pianta di Erica arborea viene raccolto nel mese di maggio in Spagna, Francia, Italia e Nord Africa. Esso, presenta un colore scuro con sfumature di colore arancione e diventa marrone se viene esposto alla luce. Il miele può a sua volta cristallizzare con l’esposizione ai raggi solari o alla luce in generale. Ha un intenso aroma di caramello molto dolce con retrogusto leggermente amaro.

Caratteristiche del miele
Chi lo ha provato lo descrive come miele molto profumato con un odore di caramello “legnoso”. Il suo retrogusto “amarognolo” sembra persistere nel palato. Generalmente viene abbinato con formaggi stagionati. La produzione del miele non è sempre regolare per via delle condizione climatiche e la siccità. Qui sotto, andremo ad analizzare i benefici derivanti dal consumo di miele di Erica arborea.

1) Ricco di antiossidanti: Il famoso miele di erica arborea è uno dei mieli con uno dei più alti tassi di “antiossidanti”. Gli antiossidanti sono i spazzini del nostro organismo capaci di combattere i tanto temuti radicali liberi sparsi per il nostro corpo.
2) Antisettico: Alcune “Leggende popolari” attribuiscono a questo miele funzioni di “antisettico” delle vie urinarie. È utilizzato anche nella medicina popolare cinese in combinazione con altre piante curative.
3) Contro le infezioni: Il miele di erica secondo alcune persone è un ottimo “coadiuvante” nella lotta alle infiammazioni dovute ad infezioni intestinali.
4) Contro il catarro: Come ben si sa, la lotta al catarro è dura senza alcuni rimedi naturali di madre natura. Nel nostro caso un buon miele di erica biologico sembra essere capace di “rompere il catarro” e farlo diventare più fluido. Nel lontano 2005 sono stato affetto da catarro di grande intensità ed il miele di erica è stato un mio alleato quotidiano alla lotta contro il catarro.
5) Contro l’acne: Ho personalmente utilizzato il miele di erica su alcuni brufoli che avevo sulla schiena con ottimi risultati. Non posso dire che cura completamente l’acne ma aiuta senz’altro ad alleviare il rossore e l’infiammazione pur non conoscendo quali siano i composti responsabili di questi risultati positivi.